Un mio contributo per comunicare e promuovere ciò che suscita in me entusiasmo e passione.
Una mia personale, libera espressione.
Alessandra Gabbanelli
Foto fonte Internet Non permettere ch'io m’involi senza di te. Non ti aspetterò a lungo, non rimarrò immobile tradendo il viscerale richiamo. Non trattenermi per i polsi, ma afferra i miei fianchi, aggrappati ad essi come naufrago che ghermisce lo scoglio. Pezzi di noi ancora sanguinanti si staccheranno, fardelli ormai vani. Ci imbatteremo in creature inconsuete e apprenderemo i loro linguaggi. Coglieremo i loro fremiti quando un riflesso squarcerà l’apparenza. Senza gioghi godremo i nostri passi e tenderemo le membra come aquile che catturano il vento. Alessandra Gabbanelli
Foto fonte Internet Gennaio 2013 Serata di grande qualità artistica quella di "Tosca" dell'11 Gennaio a Palazzo Camozzini (Verona). L'allestimento è, come sempre, puntuale e di essenziale buongusto. Il M° Riccardo Serenelli e i tre ottimi cantanti ci conducono attraverso la vicenda interpretando la musica di Puccini con notevole perizia tecnica, fedeltà allo spirito dell'Opera e intensità emotiva. Il Baritono Giulio Boschetti non si limita a interpretare il ruolo di Scarpia, si può dire che riesce ad incarnarlo, grazie a un sapiente uso dello sguardo, della mimica, del fraseggio. La musica del "Te Deum" disegna la trama criminale di Scarpia come una spirale di torbida voluttà in cui anche lo spettatore viene avviluppato. Ci si sente quasi attratti magneticamente dalla sua divorante sensualità, dal cinismo portato fino alla blasfemia. Grazie al carisma vocale e scenico di Giulio Boschetti, lo spettatore è rapito dalla nera forza ...
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